Valvole termostatiche: come usarle davvero per risparmiare (senza rovinare il comfort)

Le valvole termostatiche sono spesso fraintese.
Molti le usano come se fossero un rubinetto: apro → scalda / chiudo → non scalda.

In realtà la valvola termostatica fa un’altra cosa: regola automaticamente il flusso di acqua calda nel radiatore per mantenere la temperatura desiderata nella stanza.
Questo significa due vantaggi concreti:

  • comfort più stabile (meno “troppo caldo / troppo freddo”)

  • meno sprechi (il radiatore non continua a spingere quando la stanza è già calda)

Cosa significano davvero i numeri sulla valvola

Qui nasce il caos: “2, 3, 4… cosa vuol dire?”

Non è una scala “a caso”: in genere i produttori usano una corrispondenza indicativa in gradi (può variare leggermente), ma come riferimento pratico puoi considerare:

  • 1 ≈ 16 °C

  • 2 ≈ 18 °C

  • 3 ≈ 20 °C

  • 4 ≈ 22 °C

  • 5 ≈ 24 °C (o più)

👉 Il punto importante: non serve tenere tutto su 5.
Se una stanza arriva velocemente a temperatura (perché al sole, piccola o ben isolata), la valvola chiuderà comunque… ma spesso con oscillazioni inutili.

La regola d’oro: stanza per stanza, non “tutte uguali”

Le valvole termostatiche danno il meglio quando le usi con logica, non “in serie”.

Chiediti:

  • la stanza prende sole?

  • è usata tutto il giorno o solo la sera?

  • è più fredda (esposta a nord) o più calda (interna)?

  • ci sono dispersioni (spifferi, infissi vecchi)?

Esempio pratico (tipico appartamento in Brianza)

  • soggiorno al sole: 2,5 – 3

  • camera da letto: 2 – 2,5 (spesso si dorme meglio con meno caldo)

  • bagno: 3 – 3,5 (dipende da abitudini)

  • studio/smart working: 3

  • stanzetta poco usata: 1,5 – 2 (non “chiusa” a zero)

“Chiudo una stanza e risparmio”: attenzione

Questa è una delle convinzioni più diffuse.

Chiudere completamente un radiatore può avere senso solo in alcuni casi, ma farlo “a tappeto” può portare a:

  • stanze troppo fredde

  • squilibrio termico tra ambienti

  • maggiore rischio di condensa e muffa (soprattutto in stanze poco ventilate)

  • comfort generale peggiore

✅ Nella maggior parte delle case conviene abbassare, non spegnere:
mantenere una base minima di temperatura evita sbalzi e problemi di umidità.

Mezza stagione: come impostarle quando di giorno fa caldo

Marzo è il mese tipico: mattino freddo, pomeriggio caldo.

Qui l’obiettivo è evitare che i radiatori continuino a lavorare quando non serve.

Impostazione pratica consigliata

  • stanze al sole: 2 – 2,5

  • stanze fredde: 2,5 – 3

  • stanze poco usate: 1,5 – 2

In parallelo, ha molto senso lavorare anche sul cronotermostato: in mezza stagione spesso basta ridurre l’orario nelle ore centrali, quando la casa “si scalda da sola”.

Gli errori più comuni (che fanno spendere di più)

Ecco quelli che vediamo più spesso durante gli interventi:

  1. Tutte le valvole al massimo
    Risultato: stanze che vanno in sovratemperatura e poi oscillano.

  2. Tutte uguali in ogni stanza
    Ogni ambiente ha esposizione e utilizzo diverso. Così sprechi dove non serve.

  3. Coprirle con tende o mobili
    La valvola “sente” la temperatura vicino a sé: se è coperta, legge male e regola peggio.

  4. Radiatori mai sfiatati / impianto non bilanciato
    Se l’impianto è sbilanciato, anche la valvola lavora male: alcune stanze scaldano troppo, altre troppo poco.

Quando conviene far controllare l’impianto

Se ti ritrovi spesso in queste situazioni:

  • una stanza è sempre fredda anche con valvola più alta

  • altre stanze vanno troppo calde

  • la caldaia parte e si ferma di continuo

  • consumi “strani” rispetto agli anni precedenti

… può valere la pena far fare una verifica su:

  • bilanciamento dell’impianto

  • circolazione / pompaggio

  • regolazioni generali

A volte non serve cambiare nulla: basta una taratura corretta.

In sintesi

Le valvole termostatiche funzionano davvero se:

  • le imposti stanza per stanza

  • eviti estremi (tutto 5 / tutto chiuso)

  • non le copri e non le “blocchi”

  • tieni l’impianto in buona efficienza

Se vuoi un consiglio su come impostarle in base alla tua casa (esposizione, abitudini, impianto), SAIT Frigo è a disposizione.

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SAIT Frigo Srl – Il giusto clima.

Fonti

  • ENEA – indicazioni generali su efficienza energetica e gestione del riscaldamento domestico.

  • Linee guida e documentazione tecnica dei principali produttori di valvole termostatiche (scale indicative e funzionamento).

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Casa calda ma aria secca o umida: cosa c’entra l’impianto di riscaldamento con il comfort in casa?